
LIMEN
Oltre i confini della Terra,
il Festival
di Medicina Spaziale
20, 21 Novembre 2026
Auditorium Aquavitae
Sala Polifunzionale di Precenicco (UD)

Il Festival

Il nostro corpo si è imperfettamente evoluto nei millenni per un mondo fatto di carbonio e ossigeno.
Al momento è inadeguato per frequentare mondi esterni.
Le prove che aspettano la Medicina Spaziale sono, dunque, emozionanti: i nostri prossimi habitat saranno probabilmente condivisi con altre forme di vita, robot e Intelligenze artificiali, e, secondo chi sogna, anche con entità biologiche ancora in attesa di essere identificate.
Portare il nostro corpo nello spazio apre a nuove sfide: comprendere gli effetti della microgravità e delle radiazioni, ripensare l’alimentazione, proteggere l’equilibrio psicologicoe ledifese immunitarie.
Da questi sogni, da queste domande, nasce Limen, Festival di Medicina Spaziale.
Limen come “soglia”. Soglia tra Terra e Spazio, tra conoscenza e immaginazione.
“Soglia” ma anche “confine” e, quindi, “unione”, per chi come noi, vede la ricerca spaziale come una meravigliosa possibilità di collaborazione. Collaborazione tra discipline che, insieme, possono aprire nuove prospettive sulla salute.
Per due giorni, l’Auditorium AquaVitae diventa un luogo di incontro tra il pubblico e chi si occupa di ricerca in ambito clinico e biologico in condizioni extraterrestri, chi compie missioni spaziali e chi fa divulgazione, per esplorare insieme il futuro della salute, nello Spazio e sulla Terra. Il programma intreccia biologia in orbita, nutraceutica, immunologia spaziale, radioprotezione e neuropsicologia in microgravità. Dalle serre orbitali alle nuove possibilità di cura, lo sguardo si allarga anche all’economia, al diritto spaziale e agli equilibri geopolitici che orientano l’esplorazione. Conferenze, dialoghi e laboratori per le scuole aprono il confronto con la comunità scientifica. Nel senso più ampio del termine.
Limen è per chi studia e per chi sogna.
Per chi, da grande, voleva fare l’astronauta, e, ancora, non ha messo il sogno nel cassetto.

Le voci
del Festival
Incontra le menti che stanno ridisegnando i confini della scienza,
dall’astrofisica alla “space immunology”.

Luca Perri
Astrofisico e divulgatore scientifico
Luca Perri è dottorato in Fisica e Astrofisica all’Università dell’Insubria e all’Osservatorio di Milano Brera. È astrofisico ed astronomo della Società Italiana di Fisica (SIF) e del Planetario di Milano.
Si occupa di divulgazione su radio, televisioni, carta stampata, festival, teatri e social networks. Tra le sue collaborazioni vi sono Agenzia Spaziale Europea (ESA), Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Radio2, Radio Deejay, Radio24, Repubblica, Corriere della Sera, Le Scienze, Focus, TeDx, Piccolo Teatro di Milano e Lucca Comics & Games. È stato campione italiano e finalista internazionale di FameLab, talent show sulla divulgazione scientifica.
È autore e conduttore di diverse trasmissioni di Rai Cultura, fra cui “Nautilus”, “Superquark+” con Piero Angela, “Noos” con Alberto Angela e Kilimangiaro. È formatore, sia per studenti che per docenti, nelle università e nelle scuole italiane. È autore di diversi podcast e di libri divulgativi tradotti in sei lingue.

Emilio Cozzi
Giornalista, autore e divulgatore
Giornalista e autore, Emilio Cozzi è tra i più noti divulgatori italiani sui temi dello spazio, della space economy, dell’innovazione tecnologica e della cultura videoludica.
Scrive per Il Sole 24 Ore e ISPI e dal 2019 dirige la sezione Space Economy di Forbes Italia. È co-autore e conduttore di Countdown – Dallo spazio alla Terra, in onda su Sky TG24, e del podcast La Geopolitica dello spazio di Radio 24, realizzato con Giampaolo Musumeci.
Ha collaborato a documentari e programmi televisivi dedicati all’esplorazione spaziale e ha pubblicato diversi libri, tra cui Geopolitica dello Spazio (2024) e Camminare tra le stelle, scritto con Luca Parmitano (2025). Nel 2025 ha ricevuto il Premio Luigi Broglio per il suo contributo alla divulgazione dell’astronautica.

Maurizio Cheli
Astronauta
Il primo Mission Specialist italiano
È il 1992 quando Maurizio Cheli, dopo aver vinto una rigorosa selezione pubblicata nel 1991 dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), entra a far parte della European Space Agency (ESA) e viene inviato al Johnson Space Center di Houston. Alla Nasa.
Per lui sta per iniziare una nuova, entusiasmante fase della carriera e della vita. Sarà il primo non statunitense a prendere parte al corso che gli permetterà di conseguire la qualifica di “mission specialist”: astronauta professionista.
Prima di allora, tutti i non americani che avevano volato nello spazio lo avevano fatto come “payload specialist”, ovvero come “specialista di carico utile”. La loro partecipazione al volo era sempre stata strettamente collegata ad una specifica competenza scientifica personale connessa ad uno degli esperimenti ospitati a bordo.
Dopo anni di addestramento, nel 1996, a bordo dello Space Shuttle Columbia, Cheli parteciperà alla missione STS-75 Tethered Satellite. Sarà il primo italiano a ricoprire il ruolo di “mission specialist”.

Massimo Emilio Maffei
Professore ordinario di Fisiologia Vegetale
Massimo Emilio Maffei è Professore Ordinario di Fisiologia Vegetale e responsabile dell’Unità di Fisiologia Vegetale al Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università degli Studi di Torino
Dal 2021 è membro dell’International Research and Innovation Advisory Board dell’Università Campus Bio-Medico di Roma.
Nel 2005 ha fondato la rivista internazionale Journal of Plant Interactions (Taylor & Francis, London) di cui è redattore capo (Editor in Chief). Insegna Fisiologia Vegetale e Astrobiologia nel corso di Laurea in Scienze Biologiche ed Ecologia dei Cambiamenti Climatici nel corso di Laurea Magistrale in Biologia dell’Ambiente.
Si occupa di risposte delle piante agli ambienti estremi, con particolare riferimento alle condizioni dello spazio profondo studiando l’effetto della riduzione del campo magnetico terrestre e della microgravità utilizzando sistemi multiomici (genomica, metabolomica, proteomica), la biologia quantistica e l’intelligenza artificiale. Ha pubblicato oltre 250 lavori scientifici, numerosi libri di testo ed è stato più volte invitato a tenere conferenze plenarie a congressi internazionali. È nella top 100 degli scienziati italiani e nella top 1000 degli scienziati mondiali nel settore delle scienze biologiche. Collabora con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e con il Kennedy Space Centre (NASA).

Credits: ESA/J.Mai
Paolo Ferri
Fisico teorico e divulgatore
Paolo Ferri è un fisico teorico e divulgatore. Ha lavorato per 37 anni all’Agenzia Spaziale Europea (ESA), durante i quali ha diretto le operazioni di volo di missioni interplanetarie come Venus Express, Mars Express, ExoMars, BepiColombo, Solar Orbiter e soprattutto Rosetta, che ha guidato per vent’anni, dal 1996 al 2016. Dal 2013 a 2020 ha diretto il dipartimento delle operazioni di tutte le missioni robotiche dell’ESA.
Oggi è professore di Sistemi spaziali alla IE University di Madrid, collabora con il Politecnico di Dresda e con l’industria aerospaziale europea.
È membro dell’Accademia Internazionale di Astronautica e della British Interplanetary Society. Nel 2015 è stato il primo italiano a entrare nella Hall of Fame della Federazione Internazionale di Astronautica.
È autore di articoli tecnici e scientifici e di libri divulgativi sullo spazio, tra cui Il cacciatore di comete (Laterza, 2020), Volare oltre il cielo (Raffaello Cortina, 2025) e Ai confini dell’universo (Laterza, 2025).

Giampaolo Musumeci
Fotografo, filmaker, giornalista ( RADIO 24 )
Gianpaolo Musumeci è fotografo e filmaker.
Lavora da anni tra Africa e Medio Oriente. Ha realizzato reportage di guerra, documentari e podcast, è autore televisivo e ha collaborato con televisioni, radio e magazine internazionali.
Ha scritto, tra gli altri libri, Confessioni di un Trafficante di uomini (Chiarelettere, 2019), pubblicato in vari paesi del mondo. Insegna alla scuola di giornalismo della Cattolica e al Master di Radio 24. Dal 2019 conduce “Nessun Luogo è Lontano”: l’unico programma di esteri che alterna zaino e microfono, scarponi e registratore a studio.
Arrampica molto male, mette volentieri i guantoni quando può, e avrebbe sempre voluto essere il batterista degli Slipknot. Ritiene che il metal sia la vera world music e che le opinioni siano tali solo se ben informate.

Chiara Oppedisano
Fisica sperimentale
Laurea in fisica nel 1997 al Dipartimento di Fisica Sperimentale dell’Università di Torino, dottorato di ricerca nel 2001 all’Università di Torino. Chiara Oppedisano è dal 2005 ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
Fisica sperimentale, studia le collisioni di ioni pesanti accelerati a energia ultra-relativistiche all’esperimento ALICE (A Large Ion Collider Experiment) del CERN. ALICE nasce per studiare le condizioni dell’Universo primordiale appena qualche milionesimo di secondo dopo il Big Bang, quando era composto soltanto da gluoni e quark liberi. Questo stato della materia, chiamato Quark-Gluon Plasma, ora non esiste più in natura e si può ricreare soltanto per un istante infinitesimo. Da quell’istante si cerca di comprendere meglio l’origine dell’Universo!
Collabora da qualche anno alla ricerca nell’ambito della fisica medica. Si occupa inoltre, con passione, di divulgazione scientifica, prendendo parte a eventi di public engagement.

Dario Elia Tosi
Professore associato di Diritto Pubblico Comparato
Dario Elia Tosi è Professore associato di Diritto Pubblico Comparato al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino. Attualmente è delegato della Rettrice per i rapporti con la Francia e i Paesi francofoni.
È responsabile scientifico del Centro di Documentazione Europea e membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto Universitario di Studi Europei di Torino (IUSE).
È coordinatore del gruppo di ricerca su Space Law del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino e di diversi altri gruppi ed attività di ricerca su temi inerenti al processo di integrazione europea. È responsabile di un Modulo Jean Monnet (programma Erasmus+) sul tema dello sviluppo dei diritti fondamentali in Europa.
Membro di unità di ricerca all’interno di progetti di ricerca nazionali ed internazionali, del collegio docenti del dottorato in “Ecologia dei sistemi culturali e istituzionali” dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” e vice coordinatore del curriculum “Dinamiche, processi e attori nelle relazioni internazionali” del dottorato nazionale in “Peace Studies” dell’Università la Sapienza di Roma. Autore di 3 libri e autore di oltre 60 pubblicazioni in volumi e giornali internazionali, ha avuto numerose esperienze come visiting scholar e visiting professor a livello internazionale.

Dario Peirone
Professore associato di Economia e Gestione delle Imprese
Dario Peirone è Professore associato di Economia e Gestione delle Imprese all’Università di Torino. Dal 2020 al 2026 è stato Presidente del Centro Estero della Regione Piemonte e, dal 2018, è Direttore Generale dell’Istituto Milton Friedman, think tank di economia con sede a Roma.
Si occupa, sia a livello di ricerca sia professionale, di imprenditorialità, finanziamento dei processi di innovazione e trasferimento tecnologico. È coordinatore di diversi progetti europei, finanziati dall’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT). Ha fatto parte dei consigli di amministrazione di istituzioni finanziarie profit e non-profit.
Ha pubblicato numerosi articoli su riviste italiane ed estere, concentrandosi sul finanziamento dell’innovazione tecnologica aziendale e sui nuovi sistemi di governance nelle imprese pubbliche e private. Si è inoltre occupato di integrazione europea e delle dinamiche economiche legate alla globalizzazione.

Francesca Conforti
Giornalista professionista
Laurea in Scienze biologiche con indirizzo ecologico-evoluzionistico, Francesca Conforti è giornalista professionista, docente accademica, divulgatrice scientifica e imprenditrice nel settore degli eventi. L’esperienza accumulata nei sistemi reali (scientifici, industriali e artistici) alimenta da sempre in lei una narrativa in cui l’esplorazione spaziale convive con il rigore scientifico e un attento worldbuilding.
Nel 2026 ha dato alle stampe il romanzo Vetro e il saggio La Fabbrica dei Futuri, entrambi con Delos Edizioni. Ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti: Premio Odissea nel 2016 con il romanzo Spettri e altre vittime di mia cugina Matilde (Delos Books, 2016). Premio Kipple nel 2017 con il romanzo Carnivori (Kipple Officina Libraria, 2017). Premio Europa–ESFS Award, come autrice emergente a Eurocon 2019. Premio Vegetti nel 2019 con il romanzo Stormachine (Delos Digital, 2018). Premio Urania nel 2021 con il romanzo Spine ( Arnoldo Mondadori Editore, 2022) . Premio Italia, nel 2022 con il romanzo Eden (Delos Digital, 2021), nel 2023 con il romanzo Spine e nel 2025 col racconto Metallo e Vetro ( Arnoldo Mondadori Editore, 2024).

Gabriele Beccaria
Giornalista scientifico
Gabriele Beccaria è caporedattore, responsabile di TuttoScienze de La Stampa, il settimanale online di scienza e ricerca. Giornalista scientifico de La Stampa, si è laureato in storia all’Università di Torino. Ha un master di giornalismo della Boston University e un Leadership Seminar della Georgetown University (Washington DC).
Scrive sui temi dell’attualità scientifica, con particolare attenzione a protagonisti e protagoniste della ricerca e agli scenari legati alle scoperte di frontiera.
È autore con Massimo Inguscio del saggio Come potrebbe essere il domani (Rizzoli, 2021) e con Antonio Lo Campo del saggio Luna. La prima colonia (Edizioni del Capricorno, 2019).

Patrizia Borzi
Medica e pilota
Patrizia Borzi è medica specializzanda in medicina interna in Svizzera e pilota in formazione. Affascinata da sempre dalle reazioni dell’essere umano in ambienti estremi, ha unito la laurea in Medicina (Università di Milano) a una concreta e avanzata specializzazione in medicina aerospaziale.
Ha completato percorsi formativi di altissimo profilo, tra cui corsi presso l’UTMB (Principles of Aviation and Space Medicine), l’Aeronautica Militare Italiana (per la certificazione AME), la NASA (TOPS) e l’Agenzia Spaziale Europea (Space Physician Training Course 2026). Nel 2026 ha inoltre ricevuto la prestigiosa Jeffrey R. Davis Endowed Scholarship.
All’impegno accademico affianca la pratica diretta sul campo: è subacquea e ha approfondito la motorsport medicine per vivere in prima persona le sfide fisiologiche degli ambienti operativi.
Membro di AsMA, SGAC e SSAVmed, collabora da anni a ricerche internazionali sulla salute nei voli spaziali commerciali, con focus su sistema cardiovascolare e salute delle donne. Il suo obiettivo è integrare clinica, ricerca e operatività per supportare le performance umane in aviazione e nello spazio, contribuendo attivamente alla preparazione delle future missioni di esplorazione.

Raffaele Cocchiarale
Divulgatore scientifico, Master in Comunicazione della Scienza, UniTO
Raffaele Cocchiarale è laureato in Scienze Naturali e ha conseguito il Master in Comunicazione della Scienza all’Università di Torino. Durante il Master ha fatto un tirocinio al Planetario di Modena dove ha realizzato due conferenze sulla storia della misura del tempo.
Vive a Modena e lavora in una azienda di orologeria dove si occupa dell’intero ciclo di vita del prodotto: dall’ideazione, progettazione, prototipazione e assemblaggio, fino all’assistenza postvendita.
È una persona molto curiosa e coltiva un forte interesse per la scienza e per tutto ciò che riguarda il tema “tempo”.

Paolo Magni
Professore associato di Patologia
Paolo Magni è professore di Patologia all’Università degli Studi di Milano, ricercatore clinico presso l’IRCCS MultiMedica (Milano) e membro del consiglio direttivo della Fondazione Italiana per il Cuore.
Laurea in Medicina e Chirurgia, specializzazione in Endocrinologia all’Università degli Studi di Pavia, dottorato di ricerca in Endocrinologia e Metabolismo all’Università degli Studi di Milano, ha svolto un periodo di ricerca post-dottorato all’University of Texas SW Medical Center (Dallas, Texas, USA).La sua attività di ricerca si rivolge alla fisiopatologia molecolare, in particolare alla prevenzione e trattamento delle malattie cardiovascolari e metaboliche. Ha un interesse specifico per le alterazioni fisiopatologiche e le possibili contromisure nutrizionali e nutraceutiche legate al volo spaziale umani. È responsabile scientifico di diversi progetti di ricerca nazionali e internazionali, anche in ambito spaziale.

Ilaria Cinelli
Ingegnera biomedica, astronauta analoga
Ilaria Cinelli, FAsMA ( Fellow of the Aerospace Medical Association), FAsHFA (Fellow of the Aerospace Human Factors Association) , ingegnera biomedica e professionista dell’esplorazione spaziale, con oltre dieci anni di esperienza tra ricerca, innovazione e cooperazione internazionale.
Si è formata tra l’Università di Pisa, l’Università di Galway e la Tufts University. È Vice-Chair di una task force internazionale su Space and Global Health coordinata dall’Università di Ginevra con United Nations Office for Outer Space Affairs, Organizzazione Mondiale della Sanità ed agenzia Spaziale Europea, ed è stata Presidente dell’ Aerospace Human Factors Association.
Autrice ed editor di oltre 50 pubblicazioni scientifiche, ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali. In suo onore è stato denominato l’asteroide 108952 Ilaria Cinelli.

Silvia De Francia
Professoressa associata di Farmacologia, giornalista scientifica
Silvia De Francia è professoressa associata in Farmacologia al Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche dell’Università di Torino. Giornalista dal 2005, oggi scrive come giornalista scientifica su temi di scienza e salute per Stampa, Repubblica e per la rubrica Dalla parte delle donne di Ricerca e Pratica. Divulgatrice Scientifica su temi di Medicina e Farmacologia di Genere, scrittrice: autrice del primo libro italiano di taglio divulgativo sulla Medicina e Farmacologia di Genere, edito da Neos Edizioni nel 2020 (“La Medicina delle Differenze: Storie di Donne, Uomini e Discriminazioni”).
Da qualche anno ha portato le differenze biologiche e di genere anche nella ricerca spaziale, delineando linee di ricerca nazionali in Astrofarmacologia. Autrice di un secondo libro “Corpi nello Spazio. La Medicina oltre i confini della Terra” (Neos Edizioni, 2026).

Antonio Lo Campo
Giornalista scientifico
Antonio Lo Campo scrive di astronautica dall’età di 23 anni, quando iniziò a collaborare con riviste del settore aerospaziale e con radio e TV locali.
Da più di trent’anni, svolge attività di giornalista scientifico freelance a tempo pieno, in particolare per il settore aerospaziale, collaborando con i quotidiani La Stampa e Avvenire e curando la sezione spazio per il mensile di astronomia Cosmo 2050 (Gruppo NextCom). Collabora inoltre con il bimestrale Rivista Aeronautica.
E’ autore di alcuni libri, tra i quali Storia dell’astronautica (L’Airone, 2000), Professione Astronauta (Sagep, 2018), Luna, la prima colonia (Edizioni del Capricorno, 2019) e di una serie di volumi sull’astronautica pubblicati dalla IBN Editrice con Carlo Di Leo (il primo nel 2019, Operazione Luna e il più recente del 2024, Fondamenti di fisica spaziale).
Ha inoltre pubblicato il libro Spazio, made in Italy (Edizioni del Capricorno, 2021) dedicato alla storia dell’astronautica italiana e al contributo industriale italiano per lo spazio.
L’International Astronomical Union, il 21 luglio 2023 ha battezzato con il nome 1988 Fd 3 Lo Campo un pianetino in orbita tra Marte e Giove, come riconoscimento per le sue attività di divulgazione sulle tematiche dello spazio.

Matteo Luca Ruggiero
Professore associato di Fisica Matematica
Matteo Luca Ruggiero è professore associato di Fisica Matematica all’Università di Torino, dove svolge attività di ricerca e didattica nell’ambito della fisica della gravitazione. Laureato in Astrofisica all’Università di Pisa, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Fisica Teorica al Politecnico di Torino, dove ha successivamente svolto attività di ricerca post-dottorale e di docenza a contratto.
La sua attività scientifica riguarda in particolare la Relatività Generale, i fenomeni gravitomagnetici, le teorie della gravitazione, le onde gravitazionali e i sistemi relativistici di posizionamento e navigazione spaziale. Coordina la piattaforma interdisciplinare Aerospace@UniTo e il Master in Mathematical and Physical Methods for Space Sciences and Industrial Applications. È inoltre impegnato in attività di divulgazione e didattica della fisica moderna.

Cinzia Ballesio
Docente e scrittrice
Cinzia Ballesio, laureata in Storia, è stata docente di ruolo nella scuola media inferiore e superiore ed è guida turistica abilitata.
Collabora con Neos Edizioni di Torino come editor e curatrice.
Coautrice di Educatorio della provvidenza: giovani donne crescono, (L.N.M, 2011), ha curato la parte storico-artistica di GiraTorino: itinerari per giovani turisti alla scoperta della città, (Pintore, 2012).
Ha pubblicato Le Figlie dei Militari: una scuola nuova per le donne della Nuova Italia (2017) e, con Giovanna Giordano, L’informatica al Femminile: storie sconosciute di donne che hanno cambiato il mondo (2019).
Sempre con Neos, ha curato la parte storica di La Medicina delle differenze: storie di uomini, donne e discriminazioni di Silvia De Francia (2020), le antologie La nonnità (2021), Torino, la guida delle guide: dodici itinerari raccontati (2022), La guida delle guide, a due passi da Torino: tredici itinerari intorno alla città (2024).
E’ coautrice, con Silvia De Francia e Francesco Chiara, di Corpi nello spazio. La medicina oltre i confini della Terra (2026).

Silvana Nicola
Professoressa ordinaria di Orticoltura e Floricoltura
Silvana Nicola è professoressa ordinaria di Orticoltura e Floricoltura al Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino.
La sua ricerca si concentra sui sistemi colturali avanzati in ambiente controllato, in particolare vertical farming, coltivazioni fuori suolo e indoor, anche per applicazioni nell’agricoltura spaziale, e sull’ottimizzazione delle condizioni di crescita per un uso efficiente di acqua, nutrienti ed energia.
Studia la produzione avanzata e sostenibile di piante destinate all’alimentazione e al benessere umano, la propagazione vegetale e la qualità dei prodotti, con particolare interesse per le specie orticole, aromatiche e officinali.
Coordina e partecipa a progetti di ricerca nazionali e internazionali, promuovendo il trasferimento delle conoscenze al settore produttivo. È Specialty Chief Editor della sezione Controlled Environment Horticulture della rivista scientifica internazionale Frontiers in Horticulture.

Federico Pratesi
Professore associato di Patologia Generale e Immunologia
Federico Pratesi è professore associato di patologia generale e immunologia all’Università di Pisa. Laurea in Scienze Biologiche, specializzazione in Immunologia clinica e Allergologia, dottorato di ricerca in Fisiopatologia Medica e Farmacologia.
Si è sempre occupato di studiare il ruolo delle cellule dell’immunità innata e acquisita in malattie autoimmuni sistemiche e in malattie infiammatorie croniche.
Negli ultimi anni ha iniziato ad interessarsi di come funzionano le cellule del sistema immunitario in ambienti estremi, terrestri ed extraterrestri. Le missioni future, con il ritorno sulla Luna ed i viaggi interplanetari verso Marte, rappresentano sfide importanti anche per il sistema immunitario: capire come funziona aiuterà ad affrontarle meglio.

Vincenzo Giorgio
AD Altec
Laureato in Ingegneria Elettronica alla Federico II di Napoli, Vincenzo Giorgio ha iniziato la sua attività nel settore spazio dell’allora Aeritalia in qualità di responsabile dei sistemi di comunicazione e computer di bordo per satelliti.
Responsabile in passato di progetti scientifici come Hipparcos e Integral, ha anche lavorato per la Stazione Spaziale Internazionale.
È stato Vice President per Scienza ed Esplorazione di Thales Alenia Space Italia, occupandosi della realizzazione di importanti progetti europei come GOCE, Herschel & Plank e della partenza di progetti, quali, Bepi Colombo che ha come obbiettivo il pianeta Mercurio, Solar Orbiter e della missione Exomars per l’esplorazione del pianeta rosso.
Dal 2004 è membro dell’International Space Exploration Committee.
Oggi Vice-President Marketing & Sales per le attività istituzionali di Thales Alenia Space Italia e Amministratore Delegato di ALTEC S.p.A.

Paola Verde
Col. Aeronautica Militare
Paola Verde è Capo Reparto Medicina Aeronautica e Spaziale della Divisione Aerea Sperimentazioni Aerospaziali dell’Aeronautica Militare. Laureata in Medicina e Chirurgia all’Università Federico II di Napoli, ha conseguito un dottorato europeo in Neuroscienze e specializzazioni in Medicina Aeronautica e Spaziale. Nel 2005 ha ottenuto la qualifica di Space Flight Surgeon
al Centro di addestramento cosmonauti Yuri Gagarin, in Russia, e nel 2007 quella di
Aerospace Physiologist all’US Air Force. Dal 2009 è Segretario Generale della Società Italiana di Medicina Aeronautica e Spaziale. Dal 2018 al 2022 ha fatto parte del Medical Board dell’Agenzia Spaziale Europea, prima italiana a ricoprire tale incarico. È docente di Medicina Spaziale presso la Sapienza di Roma e membro del scientific board dell’International Academy of Aviation and Space Medicine. Autrice di circa 70 pubblicazioni scientifiche, ha coordinato progetti di ricerca sugli effetti dell’ipossia e sul carico cognitivo nel volo spaziale commerciale.

Matteo Cerri
Professore Associato di Fisiologia
Matteo Cerri, medico, dottore di ricerca, è professore associato di fisiologia all’Università di Bologna. La sua attività di ricerca si concentra sui meccanismi neurofisiologici della termoregolazione, del torpore e dell’ibernazione, con particolare interesse per lo sviluppo del torpore sintetico e per le sue applicazioni in medicina e nell’esplorazione spaziale. È chair del Topical Team on Torpor and Hibernation dell’Agenzia Spaziale Europea e collabora con l’Agenzia Spaziale Italiana e numerosi gruppi di ricerca internazionali. È autore di pubblicazioni scientifiche e dei libri divulgativi A mente fredda (Zanichelli, 2018) e La cura del freddo (Einaudi, 2019).

Stefano Iotti
Professore ordinario di Biochimica Clinica
Stefano Iotti lavora attualmente al Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell’Università di Bologna, dove coordina il gruppo di ricerca dedicato a imaging molecolare, biosensori e biologia cellulare.
È coautore di 140 pubblicazioni che hanno ottenuto oltre 5000 citazioni, è inoltre co-inventore di 6 brevetti. Ha contribuito allo sviluppo della spettroscopia NMR in vivo sia nella ricerca di base sia nelle applicazioni diagnostiche.
La sua attività scientifica ha spaziato dalla chimica organica e fisica alla termodinamica biochimica, contribuendo in particolare allo sviluppo di un approccio innovativo per semplificare la trattazione termodinamica dei sistemi complessi.
Attualmente la sua ricerca è incentrata sullo studio dell’omeostasi del magnesio in colture cellulari, mediante l’integrazione della fluorescenza a raggi X con luce di sincrotrone e sui processi di biomineralizzazione dell’osso.

Modesto Laguardia
Systems Engineer
REA Space
Modesto Laguardia è Systems Engineer presso REA Space. Laureato in Ingegneria Aerospaziale al Politecnico di Torino, ha maturato un’esperienza di ricerca sperimentale in Svezia.
Contribuisce ad una sfida centrale della medicina spaziale: proteggere la salute di chi va in orbita dagli effetti della microgravità.
Lavora allo sviluppo di EMSi, un sistema wearable che combina compressione passiva ed elettrostimolazione neuromuscolare per contrastare il decondizionamento muscolo-scheletrico e le alterazioni della distribuzione dei fluidi corporei.
Si occupa dell’integrazione del payload per future missioni, verifica i requisiti tecnici e di sicurezza e contribuisce ai test di validazione.
Contribuisce, inoltre, allo sviluppo di processi di qualità in linea con gli standard ECSS, consolidando la certificazione ISO 9001 e supportando il percorso aziendale verso la AS9100.
Il suo lavoro unisce ingegneria e salute, nello spazio e sulla Terra.

Lorenzo Pizzuti
Ricercatore in cosmologia
Lorenzo Pizzuti è ricercatore e docente all’università di Milano Bicocca dove si occupa di cosmologia, studiando gli ammassi di galassie per comprendere il funzionamento della gravità e risolvere il mistero delle componenti oscure del cosmo.
Si è formato parallelamente nel settore della ricerca scientifica e in quello artistico. Ha conseguito i diplomi di laurea triennale e magistrale in Fisica all’Università degli Studi di Perugia con il massimo dei voti e la lode. In seguito, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Fisica all’Università degli Studi di Trieste.
Autore di numerose pubblicazioni, è coinvolto nel progetto del telescopio spaziale Euclid. Nel 2013 si è diplomato a pieni voti in Pianoforte all’Istituto Musicale G. Briccialdi di Terni.
Esperto divulgatore scientifico, nel 2016 ha vinto la finale nazionale di FameLab – la scienza in tre minuti, nel 2024 ha partecipato come speaker al TED-X Modena Passione e Perseveranza e nel 2025 ha raggiunto il terzo posto al concorso nazionale GiovedìScienza. Collabora attivamente con diversi enti e università per iniziative di comunicazione e diffusione della cultura scientifica.

Raffaella Ricci
Professoressa associata di Neuropsicologia e Neuroscienze cognitive
Raffaella Ricci è professoressa associata di Neuropsicologia e Neuroscienze cognitive all’Università di Torino, dove coordina lo Space, Attention and Action Lab e il gruppo Space Medicine and Life Science della Piattaforma Aerospazio. Studia la consapevolezza dello spazio, del corpo e del movimento e gli effetti della microgravità e degli ambienti isolati, confinati ed estremi sulle funzioni cognitive e sul benessere psicologico, collaborando con università straniere e agenzie spaziali. Ha svolto ricerca negli Stati Uniti come postdoc e visiting scientist. È docente nei Dottorati in Neuroscienze di UniTo e in Space Science and Technology. Autrice di numerose pubblicazioni internazionali, è attiva nella divulgazione scientifica.

Progetto O.R.S.A.
Space Dub Travellers

Paolo Baldini DubFiles e Pier Paolo Polcari hanno dato vita al progetto O.R.S.A. (Outer Rim Safari Association). Con questo progetto, O.R.S.A. cerca di rispondere a una domanda: “Cosa sarebbe nato se King Tubby avesse incontrato il Vangelis di Blade Runner?”
La musica dub — codificata in Giamaica negli anni ’70 — si mescola e si fonde con la cultura dei synth degli anni ’70 e ’80. Il reggae, nella sua declinazione dub psichedelica, si impossessa dei sintetizzatori che hanno segnato la storia della musica elettronica (e non solo). Il risultato è una musica evocativa e trascendente, ma viscerale quanto il reggae stesso, che incorpora la tecnologia dei sintetizzatori sia hardware sia software. Questi elementi creano lo sfondo perfetto per un viaggio oltre i confini del pianeta Terra, alla ricerca di luoghi che potrebbero ospitare la vita per come la conosciamo…
L’uscita dell’album Space Dub Travellers è prevista per l’inizio del 2027. Si tratta di un concept sonoro e visivo che traccia la mappa di un ipotetico safari tra le lune del sistema solare esterno.
Sul palco, l’esibizione vede protagonisti basso (DubFiles) e batteria (Alberto Pigazzi), sincronizzati con l’elettronica modulare (Polcari) e i visual di NewOrizontStudio.
Partner e collaborazioni
Il Festival di Medicina Spaziale è organizzato in collaborazione con
Info e contatti
Per tre giorni, il suggestivo borgo di Precenicco diventa un polo scientifico d’eccellenza: un’occasione unica per incontrare scienziati, astronauti e divulgatori di fama internazionale in un’atmosfera intima e coinvolgente.
Il programma dettagliato degli incontri e le iscrizioni online saranno disponibili a breve.
Hai domande? Compila il form sottostante o scrivici a segreteria@medicinaspaziale.it















